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22 mars AFORIMI SHAKESPEARIANI.Aforismi di William Shakespeare
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni. Addio, bella crudeltà. Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno. Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso. Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù. Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha. Bello è brutto e brutto è bello. C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata. Che ogni occhio negozi per se stesso / E non fidi in agente alcuno. Chi dorme non sente il mal di denti. Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo. Chi muore paga tutti i debiti. Chi non ha denaro, mezzi, né contentezza è senza tre cose buone. Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose. Ciò che l'uomo osa, io oso. Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio. Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra un'udienza e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove. Con la tua immagine e con il tuo amore, tu, benché assente, mi sei ogni ora presente. Perchè non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri; ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te. Debbo essere crudele solo per esser giusto. E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico? E ogni angoscia che ora par mortale, di fronte al perder te, non parrà eguale. È tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti. È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita. Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo. Fai maturare la tua ammirazione per un poco. Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente. Gli uomini chiudono la porta in faccia a un sole calante. Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano. Gli uomini sono morti in ogni tempo, e i vermi se li sono mangiati, ma non per amore. Ho una sorta d'alacrità nell'andare a fondo. I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo. Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero di chi li rende tali. Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi. Il discernimento è la parte migliore del valore. Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua. Il male fatto dagli uomini sopravvive a loro, il bene viene seppellito con le loro ossa. Il mio solo amore, nato dal mio solo odio! Il principe delle tenebre è un gentiluomo. Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio. Il vecchio proverbio ha ragione: Il vaso vuoto è quello che rende il suono più ampio. In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici. La bellezza da sola persuade / Gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati. La bellezza tenta i ladri più dell'oro. La mia [biblioteca] era per me un ducato grande abbastanza. (William Shakespeare) La brevità è l'anima della saviezza. La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata. La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto. La gloria è simile a un cerchio nell'acqua che non smette mai di allargarsi, fino a che, a causa del suo stesso ingrandirsi, non si disperde in un nulla. La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda. La tua vecchia verginità è come una delle nostre vizze pere francesi: è brutta, è secca al gusto. La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura. L'ambizione, la virtù del soldato. L'amicizia è fedele in tutto, tranne che nei servigi e nelle faccende d'amore. L'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire. L'amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l'alato Cupìdo viene dipinto cieco. L'arte resa muta dall'autorità. L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta. Le compagnie, le compagnie scellerate sono state la mia rovina. Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire. Le cose non sono un bene o un male di per se ma è il pensiero che le rende tali. Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così. L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli. Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento. Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le graziose follie ch'essi commettono. Narra con esattezza di me e della mia causa. Nessuno ammira la celerità più dei negligenti. Niente arriva a sproposito, se arriva insieme al denaro. Niente più della pietà imbaldanzisce il peccato. Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi. Non bisognerebbe affliggersi per ciò che è stato ed è senza rimedio. Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva. Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata? Non c'è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale. Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante. Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare. Non si è ancor mai vista donna bella e stupida. Non siamo nati per supplicare, ma per comandare. Non tentare un uomo disperato. Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia. Nostalgia: il ricordo delle cose passate. Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale. O, un bacio, lungo come il mio esilio, dolce come la mia vendetta! Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna. Oh, è stupendo avere forza da gigante ma è da tiranni usarla come un gigante. Ora sono, se uno deve dir la verità, poco meglio di uno dei dannati. Per prima cosa, ammazziamo tutti gli avvocati. Perché il coraggio insorge all'occasione. Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce. Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re. Quando ambiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene. Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni. Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono. Quando il valore toglie alla ragione, / Rode la spada con cui combatte. Quando marciscono i gigli mandano un puzzo più ingrato che quello della malerba. (Sonetto XCIV, GB) Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire! Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione. Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere. Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore. Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte. Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici. Se tu non ti ricordi la più piccola follia a cui ti ha condotto l'amore, tu non hai amato. Sei tutto ghiaccio; la tua gentilezza raggela. Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire. Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia. Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù. Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione. Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno. Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo. Ti prego, aggrava la tua collera. Tu sei sposato alla calamità. Tu, "Z", figlia illegittima, tu lettera affatto necessaria. Un amico dovrebbe sopportare le debolezze dell'amico, ma Bruto fa le mie più grandi di quelle che sono. Un atto senza nome. Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia! Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio. Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme. Un vero amore non sa parlare. Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. Vado pazza della sua stessa assenza. Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo. CommentairesPour ajouter un commentaire, connectez-vous avec votre identifiant Windows Live ID (si vous utilisez Messenger ou Xbox LIVE, vous avez un identifiant Windows Live ID). Connectez-vous Vous n'avez pas d'identifiant Windows Live ID ? Inscrivez-vous RétroliensL'URL de rétrolien de ce billet est : http://danieledezi.spaces.live.com/blog/cns!2903E9A6388AE6F6!404.trak Blogs Web qui font référence à ce billet
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